Nata a Milano nel 1966, dopo studi di filologia classica all'Università degli Studi di Pavia comincia a lavorare in libreria. Fa la libraia per 26 anni. Ha collaborato con case editrici quali Astoria, come lettrice dall'inglese e dal francese e per Giunti per cui ha scritto una guida on line sulle città europee. Ha collaborato con articoli e recensioni al blog SulRomanzo e al blog di approfondimento culturale Zona di Disagio. Suoi articoli sono apparsi sul sito della società di formazione Palestra della Scrittura. Ha curato blog di carattere economico e, per anni, ha lavorato come web content writer. E' autrice di due libri: Guida sentimentale alla Tuscia viterbese, una serie di brevi reportage di narrazione dei territori e Mors tua vita mea, un libro di racconti pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni. Un suo racconto è pubblicato all'interno del libro Milanesi per sempre, Edizioni della Sera. Dirige la rivista L'Ottavo

L’incredibile e poco nota storia di Nikolaj Sudzilovskij

Di Geraldine Meyer

Nikolaj Sudzilovskij. Chi era costui? Claudio Facchinelli ne ricostruisce la storia in questo interessante Lumpatius Vagabundus, sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij medico e rivoluzionario. Libro che, già nel titolo, fornisce non solo i due aspetti principali di questa sorprendente figura d’uomo (medico e rivoluzionario appunto) ma che nelle parole Lumpatius Vagabundus ne restituisce e ne evoca la più autentica cifra, la più vera indole.

Claudio Facchinelli, matematico per formazione e mestiere, si cimenta in questo lavoro di ricostruzione storica (ma anche umana e filologica) con il rigore dei suoi studi scientifici ma anche con la capacità affabulatoria della sua attività di saggista e critico teatrale. Ed è proprio a quest’ultima che dobbiamo la nascita di questo libro. Perché fu cercando un nome per una rubrica teatrale che Facchinelli si imbatté in quelle due parole, Lumpatius Vabundus. E da lì, in un certo senso, seguendo le onde del destino, tutto è cominciato.

Questo libro, e questo è forse uno degli aspetti più interessanti, non è solo la ricostruzione della vita di un uomo indubbiamente interessante, ma anche la ricostruzione di come il libro stesso sia nato. Una sorta di testo e metatesto o, se preferiamo, un testo sui cui bordi e tra i cui capitoli, l’autore scrive i suoi commenti. Così Facchinelli intreccia il profilo di Sudzilovskij ai passi che lo hanno condotto a volerne scrivere e a volergli dedicare un libro. E, per fortuna nostra lo ha fatto, regalandoci il ritratto di un uomo dalla vita avventurosa tanto quanto generosa, impegnata, rutilante, concreta eppure piena di sogni e di quelle che, in seguito, possono apparire illusioni se non utopie. Su cui però, Nikolaij, ha costruito la vita, di uomo, di medico e di rivoluzionario.

Figlio di un nobiluomo polacco, costretto a lasciare la sua patria, quella Russia zarista che lui voleva vedere superata nel giusto e equo socialismo, politico, rivoluzionario, scienziato, viaggiatore, tra Europa, America, Oriente. Capace anche di diventare Presidente delle Hawai in una storia che ha del romanzesco. Un romanzo, per certi aspetti, poetico e tragico al contempo. Una vita in punta di ideali ma ancorata nella convinzione che le ingiustizie sociali fossero il male da combattere. Immerso totalmente in questo suo fuoco ma, allo stesso tempo, lucido e critico al punto tale da non abbracciare mai completamente nessuna ideologia. Se il suo nemico era l’ingiustizia altrettanto forte furono le distanze che prese, almeno in parte, dagli stessi oppositori dello zar. Una linea politica e umana che lo accompagnò in ogni angolo del pianeta in cui si trovò a vivere e a operare.

Un libro, quello di Facchinelli, di non facile genesi, come lui stesso ci racconta e che disegna tutta la complessità di Sudzilovskij, uomo estremamente sfaccettato, non privo di contraddizioni ma la cui figura andava ricostruita al di fuori di ogni retorica o moralismo. La fotografia di un uomo tutto votato ai suoi ideali ai quali sacrificare la vita familiare ( e leggerete come e quanto) e una ricchezza da lui sempre evitata e vista come ostacolo. Seguire Nikolaij nei suoi vagabondaggi in giro per il mondo è immergersi non solo in decenni di storia ma anche nelle pieghe della vita di un personaggio davvero affascinante. Fino alla fine, fino al Giappone che ne vide terminare i suoi giorni terreni.

Ma oltre a tutto ciò, il libro di Facchinelli ha un merito aggiunto che è quello di far riflettere sull’importanza che qualcuno, a un certo punto, raccolga gli indizi di una vita, sia trascinato dal desiderio di raccontarla quella vita e la faccia conoscere, traendola fuori da ciò che sarebbe, in caso contrario, divenuto oblio. Oltre a far capire come vi siano sempre elementi del passato che sembrano rimodellarsi, spesso tragicamente, in fatti attuali. Importanti, in tal senso, le parole di Facchinelli stesso nell’introduzione: “Sorgeva naturale un parallelo fra la situazione che oggi vivono in Bielorussia gli oppositori del regime, e il destino di Sudzilovskij, costretto a venticinque anni a fuggire dalla Russia, senza farvi mai più ritorno, per non essere arrestato e deportato; per dare corpo ai suoi ideali e ai suoi sogni, alla speranza di vivere in un mondo migliore, e combattere perché divenisse realtà. Allora, in Russia, per sfuggire alla Ochrana, la temibile polizia segreta zarista; oggi, in Bielorussia, per fuggire agli arresti indiscriminati, alla milicyja in assetto antisommossa, alla violenza omicida in piazza e nelle caserme. La storia, che dovrebbe essere magistra vitae, si ripete – e non solo in Bielorussia – senza insegnare quasi nulla. Ma poiché, da antico insegnante, non ho mai abbandonato una segreta, pudica vocazione educativa, conservo la fiducia che la storia di un uomo come Nikolaj Konstantinovič, della incredibile ricchezza e generosità dei progetti cui ha messo mano, possa ancora insegnare qualcosa.  Per questo motivo mi auguro che, pur con incomprensibile ritardo, anche gli storici italiani siano indotti ad approfondire gli studi e le ricerche su di lui.”

Da leggere assolutamente

Lumpatius Vagabundus. Sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij medico e rivoluzionario Book Cover Lumpatius Vagabundus. Sulle tracce di Nikolaj Sudzilovskij medico e rivoluzionario
Claudio Facchinelli
Storia
Gaspari Editore
2021
159 p.,