Luca Morettini Paracucchi, nato il 24 febbraio 1988. Lucchese da tutta la vita, Viterbese da qualche tempo. Ho una passione molto forte per ciò che riguarda il cinema, la letteratura, la musica, il mondo dei fumetti e dell'arte in generale. Tra le mie passioni hanno un posto di rilievo il mondo del punk e certi aspetti della cultura cosidetta nerd. Scrivo da quando avevo otto anni, recentemente ho ripreso dopo un periodo di stop. Spero sia la volta buona

Libretto rozzo

Di Luca Morettini

Ho un debole per i mercatini dell’usato e questo amore è stato spesso ricambiato. Più di una volta mi è successo di portarmi a casa qualche disco o libro difficile da trovare, se non raro, a prezzi vergognosamente bassi. Chiamiamoli colpi di fortuna o, perché no, tangibili prove d’amore nei miei confronti da parte dei mercatini stessi.

In questo girovagare tra scaffali strabordanti libri di ogni argomento, età e provenienza (che, non so voi, mi hanno sempre dato da pensare a quanti milioni di pubblicazioni siano uscite dalla mente del genere umano) immersi e impilati in ampie librerie polverose non ho mai avuto il piacere d’imbattermi in una delle mie prede più ambite e agognate: Il Libretto Rozzo dei CCCP e CSI.

Per carità, si tratterebbe di una semplice raccolta dei testi delle due band con aggiunta di qualche scritto inedito dell’epoca. Ma la mia passione viscerale per le band capitanate da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni e, perché no l’aura di mistero che avvolge un prodotto difficilissimo da reperire, a meno che non si voglia rinunciare ad un rene o un polmone in cambio della somma di denaro richiesta da certe offerte che girano, per esempio, su Ebay, sono due fattori che spingono il mio desiderio di completare una discreta raccolta di libri che ho sull’argomento.

Poi, la scoperta: la casa editrice della GOG edizioni ha ristampato l’opera. Tempo dieci secondi dalla lettura della notizia e viene inserita nel carrello degli ordini del loro sito. Non sarà l’originale della Giunti del 1998 ma non importa. Posso appagare la mia curiosità.

No, Il Libretto Rozzo non è soltanto una raccolta dei testi (a cui, rispetto all’originale, si aggiungono due nuove introduzioni scritte da Ferretti e Zamboni nel marzo di quest’anno) come ho occasione di rendermi conto dalle prime pagine sfogliate. Non per me, non per chi ama e ha amato queste band. La loro disposizione suddivisa per tematiche ideali lo fanno quasi diventare una raccolta poetica. Uno di quei libri che, in un romantico immaginario, sono da portarsi dietro sempre con sé durante un viaggio, un’escursione, una fuga dalla realtà. La musica è dentro ognuno di noi. Non servono un paio di auricolari ad accompagnare le righe scritte su carta, nella sua nuova edizione bella, curata, elegante. C’è l’anima in questa raccolta, l’essenza pura e semplice di quelli che definire due dei più grandi gruppi rock che abbiamo avuto in Italia è riduttivo. Va molto più in là delle note, di una performance dal vivo. C’è un mondo racchiuso in queste parole. Una dichiarazione d’intenti, un manifesto, un atto d’amore.

Personalmente parlando, ho sempre amato quegli artisti o quelle band che nel loro modo di concepire l’arte e la musica riescono a tirare fuori i mondi che possiedono dentro. Quello che condiziona la propria vita, l’immaginario personale, la propria filosofia con cui affrontare l’esistenza. Ferretti e Zamboni con le loro creature, CCCP in primis, ce l’hanno fatta e l’hanno raccontato e fatto vivere con un linguaggio personale e originale. Proprio come due grandi autori. O due poeti.

Non so se sono riuscito a rendere appieno l’idea di ciò che questa raccolta significhi o se sono scaduto in quello sperticato elogio fatto dai soliti concetti e dalle solite belle parole tipiche di un fan incondizionato. Se così fosse perdonatemi, non era mia intenzione. Alla fine prendete solo il concetto basilare dell’intera faccenda: Il Libretto Rozzo Dei CCCP e CSI vale come una raccolta di poesie. Non perché tutte le liriche siano immacolate e perfette ma perché evocano un mondo intero.

E se vi capitasse di voler fare questa fuga dalla realtà io ve lo consiglierei come compagno di viaggio. Ecco, è questo quello che di buono riesco a dirvi.

Libretto rozzo dei CCCP e CSI Book Cover Libretto rozzo dei CCCP e CSI
Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni
Musica
GOG
2022
141 p., brossura