Laura Vargiu è nata a Iglesias, nel sud della Sardegna. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Cagliari con una tesi in Storia e istituzioni del mondo musulmano, è presente con poesie e racconti in diverse raccolte antologiche nazionali. Vincitrice del Premio Letterario “La Mole” di Torino nel 2013 e autrice di alcune pubblicazioni di poesia e prosa, tra cui “Il cane Comunista e altri racconti” (L'ArgoLibro Editore), fa parte della redazione della rivista di poesia e critica letteraria “Nuova Euterpe” e della giuria di alcuni concorsi letterari.

Segnalazione della raccolta poetica Un filo di parole di Fabricio Guerrini Edizioni Divinafollia, 2023

A cura di Laura Vargiu

Dall’introduzione di Silvia Denti

“L’umana innocenza che ogni uomo conserva anche nell’età adulta fuoriesce dalle parole come balsamo che lenisce ogni ferita. Tale dote è piuttosto rara in chi scrive, poiché rimanere davvero un po’ Peter Pan non è semplice, la vita ci presenta il conto con molto dolore, spesso le strade che percorriamo sono tortuose, ci forgiano e ci rendono duri, tesi a stare sulla difensiva. La cosa bella del Nostro Autore è questo riuscire a conservare lo sguardo di un bambino di fronte agli accadimenti. Inoltre, la fulminea rapidità espressiva fa da collante a questa modalità di scrittura. In alcune liriche pare di sentire delle chitarre gitane suonare in sottofondo, i testi acquistano e sprigionano musicalità incisive, bellissime…”

Tre poesie tratte dalla raccolta

Il tuo orribile silenzio

Il tuo orribile silenzio

mi urla dentro

la definitiva condanna a vita
che mi hai inflitta!

I dolci sogni spezzati

sono sfuggiti tra le dita

irrigidite

dai sensi raggelati.

È vuoto lo spazio

in cui scorreva

la dimensione arcana

delle nostre vite parallele,
dissolto l’incanto

che celava al mondo
l’audace gioco degli amanti.
Il tuo orribile silenzio
annebbia il passato,

spegne il domani,

e non sento più battere
nemmeno il mio cuore.

* * *

Ti ho perduta in un attimo

Avrei dovuto saperlo

che gli attimi hanno svolte predestinate.

Tutto era già scritto nei tuoi sguardi sperduti,
nei baci delle labbra inerti,

che accoglievano il mio respiro con impazienza,
e la freddezza delle tue mani delicate,

che mi accarezzavano lente e sbadate.

Avrei dovuto saperlo

che gli attimi hanno svolte improvvise.

Ti abbracciai e trovai un nulla

che aveva ancora tracce del tuo sapore.

Eri già altrove, percorrevi sentieri

appena tracciati nei quartieri del tuo cuore,
e t’inoltravi in paesaggi espressivi,

che non erano più quelli delle mie rughe.

Avrei dovuto saperlo

che gli attimi hanno svolte impietose,

e non restare lì, impietrito,

a fissare il tuo profilo che sfumava lontano.


Fui però saggio a non cercare i perché e i come mai,
ve ne sono sempre mille e nessuno,

e in ogni caso, che siano ovvii o che siano folli,

non possono resuscitare gli attimi perduti.

* * *

 
Al pensiero di te

Ci sono cose che non si possono dire,

che non si devono dire,

che non vanno dette mai!

Ci sono parole che non devono uscire,

che devono restare imprigionate tra i denti,
che devono essere rispedite al mittente,
laggiù, nel centro del petto,
dove batte, furiosamente,
al pensiero di te.

Ci sono cose che non si devono fare,

che non si possono fare,

che non vanno fatte mai!

Ci sono passioni che devono stare nascoste,
che devono essere con forza represse,
che devono essere cancellate dai sensi

che in tutto il corpo vibrano, furiosamente,
al pensiero di te.

Ci sono cose che sono indimenticabili,
irripetibili, irrinunciabili,

che non si cancelleranno mai!
Sensazioni che resteranno
fisse nelle dita, nelle labbra,

negli occhi, nella pelle.

Che rivivranno ogni giorno, ogni notte,
in ogni luogo, per sempre,

al pensiero di te.

Nota biografica dell’autore

Fabricio Guerrini è nato a San Paolo del Brasile nel 1942, figlio di genitori italiani. Nel 1954, la sua famiglia si trasferisce armi e bagagli, cane lupo compreso, in Italia, a Milano, dove praticamente inizia un nuova vita in un paese in piena ricostruzione.

Si laurea in Economia e Commercio alla Università Bocconi di Milano. Viene assunto nel settore marketing della Unilever e per tutta la vita lavora nel settore dei beni alimentari di largo consumo in varie aziende di spicco. A Milano si sposa con Carla con cui ha un figlio, Federico. Carla purtroppo si ammala poco più che trentenne di una crudele malattia, che combatte coraggiosamente per 25 anni. Si sposa in seconde nozze con Ambra, con cui vive oggi a Concordia Sagittaria, non lontano da Venezia.

Scrive poesie fin dal 1964. Dopo essere andato in pensione ha scritto anche qualche racconto e un romanzo, in via di pubblicazione. Si diverte anche a creare quadri digitali; ma il suo hobby principale è, ogni giorno, leggere a voce alta una poesia di autori vari e famosi e postarla nel canale YouTube a suo nome. Ha già postato più di tremila poesie in sei lingue diverse, e viene seguito da oltre duemila iscritti. La poesia resta, ancora oggi, fra le sue maggiori passioni!

Il link al suo canale YouTube è il seguente: https://www.youtube.com/@fabricioguerrini7667

Un filo di parole Book Cover Un filo di parole
Fabricio Guerrini
Poesia
Edizioni Divinafollia
2023
228 p.,