Diploma maturità classica – Laurea in Giurisprudenza in 3 sessioni e mezza – Pratica legale – Pallavolista di successo – Manager bancario e finanziario – Critico musicale dal 1977 – 6 mesi esperienza radio settore rock inglese ed americano – Studi continuativi di criminologia ed antropologia criminale – Lettore instancabile – Amante della letteratura noir e “gialla “ – Spietato con gli insignificanti.

Libro super pubblicizzato e super propagandato. E come sempre accade in questi casi…
Tradotto in 30 paesi e con pronta la relativa serie TV. Fenomeno? Tutt’altro. Monocromatico, monotematico e monodirezionale.
Tratta della scomparsa di una piccola bambina (a quando un cambiamento di soggetto? Non se ne può più!), attribuita ad un soggetto che la polizia fa di tutto per incastrare, senza successo, fino all’epilogo, doppio, drammatico. Al centro del ring sta una vedova, quantomeno discutibile, di certo assai indecisa.
Nella parte iniziale il romanzo ha più di un inciampo e pare alquanto confuso tra la ricerca di un’esasperante attualità e flash back del passato abbastanza sconnessi.
Andando avanti migliora, ma non fa certo saltare su dalla poltrona il lettore. Per me se n’è parlato sin troppo. Pretenzioso, talora noioso, collagistico, se mi si consente l’uso di questa parola. Prescindibile. Si e no DUE STELLE il mio voto.

La vedova Book Cover La vedova
Stile Libero Big
Fiona Barton
Giallo
Einaudi
2016
372