Nell’Uomo il momento dell’orgasmo viene accompagnato dall’eiaculazione che non è altro che la fuoriuscita del liquido seminale dal meato esterno dell’uretra. L’eiaculazione precoce rappresenta l’alterazione più frequente del processo eiaculativo e possiamo definirla come la disfunzione sessuale maschile più comune. Crea un impatto fortemente negativo, determinando nell’uomo disagio, frustazione, fastidio ed una tendenza ad evitare il rapporto sessuale rovinando in questo modo anche la vita di coppia.

  • Sicuramente utili, ma prescrivibili fuori tabella, off label, e con possibili ripercussioni a breve e lungo termine sulla sfera sessuale ed umorale.
  • Dare l’esatta definizione quando si parla di eiaculazione precoce – spiega il prof. Sergio Leoni, specialista Urologo presso il Salus Hospital di Reggio Emilia – è molto complesso da un punto di vista strettamente clinico.
  • Può essere il primo segno di un altro e diverso problema sessuale, un vero semaforo rosso che si accende in realtà sulla tenuta dell’erezione.
  • Molti specialisti ritengono che l’eiaculazione precoce derivi quasi sempre dall’ansia o da altre cause psicologiche.
  • Solitamente, la causa è l’ansia, altri fattori psicologici o la pelle del pene estremamente sensibile.

Le conseguenze negative a lungo termine riguardano sia il paziente sia la/il partner e comprendono sofferenza personale, compromissione della funzione sessuale della/del partner e difficoltà interpersonali. Ad esempio, nel caso dell’eiaculazione precoce di tipo primario, la diagnosi è abbastanza immediata e sarà dovere dello specialista istruire il paziente ad avere una maggior padronanza del proprio corpo, ritardando il più possibile il famigerato “punto di non ritorno”. L’eiaculazione precoce secondaria, invece, risulta più complessa poiché richiede un’attenta analisi psicologica del soggetto. Ma le vere difficoltà nella diagnosi sono causate dalla difficoltà dei pazienti a parlare della propria condizione, e questo porta a sottostimare la diffusione del problema, perché riluttanti ad ammetterla, discuterla o parlarne al medico. Al contrario, incoraggiamo a parlarne senza imbarazzo, senza vergogna, senza inutili e insensati sensi di colpa, a parlarne anche con la propria partner e dunque rivolgersi ad un medico.

Eiaculazione Precoce

Può presentarsi tutte le volte o occasionalmente, a seguito di una stimolazione sessuale anche minima, oppure addirittura prima del rapporto sessuale. L’eiaculazione che scappa via senza il controllo e la volontà da parte dell’uomo trasforma il https://farmaciedelsorriso.it/ rapporto sessuale in un disastroso atto amoroso. L’informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.

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Chi soffre di eiaculazione precoce tende a non rivolgersi a uno specialista per pudore e per vergogna, sperando che passi da sola. In questi casi, indagini mirate e competenti come un colloquio clinico e un’attenta anamnesi psico-sessuologica consentono di capire che trattasi di sensazioni soggettive del paziente, in quanto in realtà i tempi eiaculatori risultano essere nella norma, cioè tra i tre e i sei minuti, o anche di più. Lostresscausato dal fallimento sessuale – e la successiva o pregressa crisi di coppia, ambiti anche questi diversi e da analizzare con cura – tende a cronicizzarsi e a riproporre la disfunzione durante i successivi momenti di intimità, come se ci fosse un copione inadeguato e fallimentare che si ripete. L’uomo vive una difficoltà ad accettare di avere una problematica sessuologica, e ancor di più a chiedere aiuto per curare la sua eiaculazione precoce. L’aspetto diagnostico dell’eiaculazione precoce è veramente complesso a causa del pudore del paziente che ne soffre, oltre che per quell’aspetto di soggettività che rende difficoltosa la diagnosi clinica. Scorri la pagina verso il basso per leggere la tabella riassuntiva sull’eiaculazione precoce.

Sono utilizzati per assicurare che i nostri servizi digitali funzionino correttamente e non interferiscano con le principali funzionalità del sito web. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità dei social network e per analizzare il traffico sul nostro sito. Tecniche chirurgiche a scopo desensibilizzante quali la neurotomia glandulare o il filler glandulare possono trovare il loro spazio in casi super selezionati. Uso on demand di anestetici locali, spesso utili nei casi di frenulo corto e ipersensibiltà del glande.

Rimedi Per L’eiaculazione Precoce

Innanzitutto, l’eiaculazione precoce va classificata in funzione del momento d’insorgenza del disturbo , alla situazione in cui si manifesta ed in base alle tempistiche di precocità eiaculatoria. La terapia cognitivo-comportamentale è invece uno degli approcci più utilizzati per il trattamento dei disturbi sessuali, anche per l’eiaculazione precoce. Il trattamento dell’eiaculazione precoce si basa di solito su diverse strategie, combinate a seconda delle caratteristiche del singolo paziente. Vasto utilizzo hanno le creme e i preservativi cosiddetti “ritardanti”, a base di sostanze anestetiche, che riducono l’intensità delle sensazioni a livello del glande. Il grosso limite di queste terapie è che è difficile dosare correttamente l’attività anestetica, e spesso l’allungamento dei tempi eiaculatori si paga in termini di perdita di piacere o anche diminuzione della validità dell’erezione. Questa definizione però, come già abbiamo detto, non può contemplare tutte le sfumature cliniche dell’eiaculazione precoce, le quali richiedono un approccio terapeutico su misura delle esigenze del paziente.

Che succede se non si fa per tanto tempo?

Con piccole variazioni per paese di provenienza. Negli Stati Uniti, gli uomini di questa età dichiarano di durare in media 17 minuti e 5 secondi. Dietro di loro, i canadesi con 17 minuti, seguiti dagli inglesi (16 minuti e 58 secondi) e dagli australiani (16 minuti e 34 secondi).

Per una corretta diagnosi differenziale sono fondamentali un’anamnesi accurata e un attento esame obiettivo a livello genitale. L’approfondimento con test mirati va fatto in base al sospetto diagnostico di concomitanti problemi di ordine infiammatorio, doloroso, erettivo, o nel caso in cui si sospetti la presenza della malattia di La Peyronie. Anche gli eventuali test di valutazione del riflesso bulbo-cavernoso vanno riservati solo a casi particolari. Tali strategie, oltre a rappresentare l’anti-appagemento per eccellenza, rappresentano la strada più breve per velocizzare il riflesso eiaculatorio, in quanto spostano l’attenzione dal controllo eiaculatorio ad altro. La diagnosi differenziale è davvero indispensabile per evitare di perdere tempo prezioso per la cura, e per evitare tentativi a casaccio che contribuiscono a cronicizzare la disfunzione sessuale.

Disturbi Eiaculatori, Eiaculazione Precoce

In questo articolo verranno approfondite le strategie diagnostiche utili ad identificare questo sentito disagio sessuale. In altre parole, la prognosi (se così può essere definita) è ottima, quando il disturbo viene diagnosticato e curato correttamente e seriamente da specialisti, quali andrologi, urologi, sessuologi e psicoterapeuti. Le rispondo volentieri, gentile signora, perché l’eiaculazione precoce è un problema diffuso, responsabile di tanta infelicità sessuale e di profonde crisi di coppia, come nel vostro caso. Problema considerato cardinale oggi, come dimostra la sua lettera, perché la felicità sessuale è vista come un pilastro dell’unione di coppia, oltre che come il termometro dell’eccellenza nell’intesa fisica ed emotiva.

L’eiaculazione precoce è quella disfunzione sessuale caratterizzata dall’impossibilità di procrastinare il punto di non ritorno eiaculatorio. Per quanto riguarda l’eiaculazione precoce primaria, https://www.casafarmacia.online/it/eiaculazione-precoce/ in alcuni casi le cause possono essere di tipo genetico. In generale, tuttavia, a provocare la disfunzione sono motivi psicologici come scarsa autostima e ansia da prestazione.

L’eiaculazione precoce consiste nella presenza di persistente o ricorrente eiaculazione in seguito a stimolazione sessuale anche minima, oppure prima, durante o poco dopo la penetrazione, comunque prima di quando il soggetto https://www.linfafarmacie.it/ desidererebbe. Una terapia sessuologica breve va finalizzata a migliorare la consapevolezza e il controllo sulla fase di emissione. E’ mirata a rallentare i movimenti, rendendoli più sensuali, utilizzando il respiro .

Leiaculazione Precoce Simil

Con la tecnica dello “squeeze”, il paziente o la sua partner stringe per secondi la parte del pene in cui la testa si unisce al corpo, impedendo l’eiaculazione e diminuendo la forza dell’erezione. Con entrambe le tecniche, la stimolazione può riprendere dopo circa 30 secondi. Con una buona pratica, più del 95% degli uomini impara a ritardare l’eiaculazione di 5-10 minuti o anche più a lungo. Questa può essere influenzata e caratterizzata dalle condizioni in cui si svolge , le caratteristiche della relazione di coppia , somatici e psichici che rendono difficile ogni tentativo di definizione in termini di normalità considerando anche il fatto che il range di normalità da valutare è in funzione del tempo. È per questo motivo che la Medicina trova enorme difficoltà per stabilire un tempo di eiaculazione normale. Oggi possiamo affermare con certezza che 1 Uomo su 3 risulta affetto da EIACULAZIONE PRECOCE e rappresenta al momento il disturbo sessuale più frequente.

Sarebbe utile d’altro canto che l’andrologo collabori a stretto giro con un sessuologo clinico, per analizzare e trattare anche la componente psicogena spesso dominante, ed adottare anche tecniche comportamentali che possano aiutare nella gestione del problema. Per quanto riguarda le cure è chiaro e intuitivo che qualora il problema abbia alla sua origine problematiche organiche ben evidenti, la cure delle stesse sarà risolutiva. Parliamo in questo caso delle cure per una eventuale prostatite, il trattamento chirurgico di un frenulo corto o di una fimosi.

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Anestetici locali e/o profilattici “ritardanti” possono ulteriormente ottimizzare il risultato nei casi più impegnativi. Le diverse terapie disponibili, il loro meccanismo d’azione, vantaggi e limiti sono analizzati nella seconda parte della scheda medica. L’insoddisfazione sessuale diventa infatti un fattore di crisi così profonda da portare alla separazione una crescente percentuale di coppie, in un’epoca in cui la felicità sessuale è considerata un aspetto irrinunciabile della vita personale e di coppia (5-8). Un’indagine condotta su più di 1.400 donne appartenenti a tre diversi gruppi etnici ha rivelato per la prima volta come l’eiaculazione precoce cronica sia una causa predominante per quanto riguarda le interruzioni delle relazioni e persino i divorzi . L’eiaculazione è il risultato di un riflesso che risulta da due importanti fattori.

Eiaculazione Precoce E Prostatite

Assunta 1-2 ore prima del rapporto, la dapoxetina, a seconda della dose, aumenta di tre-quattro volte il tempo di latenza tra penetrazione ed eiaculazione. Tuttavia l’uso di un farmaco per bocca, da assumere ogni giorno, in continua, non è amato dagli uomini, che preferiscono le soluzioni locali, più semplici, maneggevoli e, soprattutto “al bisogno”, quando serve, come lo spray. Colpisce il 20-30% degli uomini https://www.casafarmacia.online/it/eiaculazione-precoce/ italiani, a seconda che si usi il criterio di 1 o 2 minuti. Molti riferiscono di avere una eccessiva sensibilità sul glande, che accelera l’eccitazione e rende incontrollabile l’eiaculazione. L’80% ha una forma “primaria”, che compare cioè fin dal primo rapporto, perché la velocità eiaculatoria, ossia il tempo che intercorre tra inizio della penetrazione e eiaculazione, ha una forte base genetica.