Tuttavia l’obesità infantile non deve essere considerata solo il frutto di cattiva alimentazione, scarsa attività fisica o predisposizione genetica. Nello specifico, l’obesità infantile è stata valutata essere tra i fattori antecedenti lo sviluppo di Disturbo da Alimentazione Incontrollata , Bulimia Nervosa e Anoressia Nervosa (Villarejo 2012; Hilbert, 2014). Negli ultimi anni sono state pubblicate numerose linee guida sulla gestione dell’obesità che hanno fornito più di 700 raccomandazioni. In generale, le linee guida raccomandano una gestione dell’obesità di tipo multidisciplinare con il coinvolgimento di diverse figure professionali. A parte qualche raccomandazione generica, il ruolo dello psicologo non è ben definito o è limitato principalmente all’assessment, alla gestione delle comorbilità psicosociali e allo screening delle controindicazioni alla chirurgia bariatrica. Per tale motivo, l’Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso in questa position paper raccomanda di riconsiderare completamente il ruolo dello psicologo non solo nella valutazione diagnostica ma anche nella gestione dell’obesità.

Il gruppo offre sostegno, motivazione, collaborazione reciproca e lavora in sinergia per raggiungere un obiettivo comune. Sfortunatamente, al giorno d’oggi, molti adulti passano la maggior parte del loro tempo seduti, a casa, al lavoro o durante il tempo libero. Con uno stile di vita sedentario, è facile introdurre più calorie di quante se ne consumino.

Obesità cause psicologiche

Dopo aver analizzato a fondo il comportamento alimentare della persona, il suo contesto e i fattori che lo influenzano, lo psicologo inizierà un intervento psicologico. Tra le variabili psicologiche più importanti vi sono le cosiddette “abitudini personali” e che gli psicologi sono soliti chiamare “abitudini comportamentali”. Tutte le abitudini vincolate alla routine quotidiana, agli alimenti e al comportamento alimentare in molti casi sono variabili che predispongono o condizionano l’obesità e il sovrappeso. Inoltre, queste abitudini sono anche la principale causa in seguito alla quale recuperiamo peso dopo un intervento chirurgico o una dieta. Spesso, dietro un’obesità non riconducibile a malattie organiche, è possibile rintracciare cause psicologiche di diverso tipo.

Trattamento Dellobesità

È necessario aumentare gradualmente la quantità di esercizio parallelamente al miglioramento del livello di fitness e di resistenza acquisite. Un esperto potrà aiutarvi a stilare un programma appropriato alle vostre esigenze specifiche. Come per gli adulti, anche per i bambini, essere obesi non significa necessariamente avere un disturbo del comportamento alimentare.

  • In un regime alimentare che si rispetti, non possono mai mancare frutta e verdura, alimenti ricchi di fibre, minerali, vitamine e antiossidanti.
  • L’obesità rappresenta uno dei maggiori problemi delle società occidentali, ma a preoccupare gli esperti è il costante aumento dei bambini obesi o in sovrappeso.
  • Alcuni problemi medici come le artriti, possono portare ad un calo del livello di attività e un conseguente aumento di peso.
  • Questa fase è costituita da due incontri nei quali viene svolta un’indagine approfondita sulla nascita del problema, sulla storia della persona, sulle relazioni familiari, sulla motivazione al cambiamento, sulle dinamiche comportamentali del presente.
  • Il bambino potrebbe sentirsi inadeguato e ricorrere a una maggiore chiusura per evitare il confronto con i pari, preferendo attività solitarie e sedentarie.

Privata dei vincoli sociali, perse ben presto il controllo sulla propria alimentazione e, spaventata, chiese una terapia individuale. La dimensione psicologica è unanimemente considerata di primaria importanza nei disturbi alimentari più comuni. Anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata sono associati a determinate caratteristiche psicologiche e la loro stessa definizione implica un atteggiamento psicologico e un disagio legato all’assunzione di cibo e alle sue conseguenze sull’aspetto esteriore. Il fatto di essere molto magri o obesi deve essere associato a un disagio psicologico che ne deriva. I dati della letteratura concordano nel concludere che il vero problema nella gestione dell’obesità a breve e a lungo termine è l’aderenza del paziente alle modificazioni dello stile di vita necessarie per perdere e mantenere il peso (Dansinger, Gleason, Griffith, Selker, & Schaefer, 2005; Makris & Foster, 2011). La totalità di questi programmi però ignora, e di conseguenza non affronta, i processi cognitivi che possono influenzare la capacità di un individuo di aderire alla modificazione dello stile di vita necessaria per gestire l’obesità nel tempo.

Bambini In Sovrappeso: Possibili Cause Psicologiche E Come Contrastarle

L’aumento dell’attività fisica consente di perdere peso in modo sano e di mantenere i risultati. L’attività fisica non comprende solo l’esercizio (ovvero un’attività fisica strutturata) ma anche attività legate allo stile di vita, come ad esempio fare le scale invece di usare l’ascensore, fare giardinaggio e camminare invece di guidare quando possibile. Le attività legate allo stile di vita consentono di bruciare un numero notevole di calorie. Se non si svolge esercizio fisico durante la dieta, la probabilità di riacquistare il peso perso aumenta.

Obesità cause psicologiche

La combinazione di fentermina e topiramato (un farmaco utilizzato per trattare le convulsioni e l’emicrania) è disponibile solo su prescrizione. Questa combinazione consente di perdere peso per un periodo fino a 2 anni; tuttavia, può causare anomalie congenite, pertanto le donne in età fertile devono assumerlo solo se stanno utilizzando un metodo contraccettivo e si sottopongono ogni mese al test di gravidanza. Questi farmaci possono causare problemi di insonnia e concentrazione e possono accelerare la frequenza cardiaca. Dopo avere acquisito peso in eccesso, l’organismo oppone resistenza alla perdita di peso.

Obesità

Tali esami consentono al medico di stabilire la presenza o meno di sindrome metabolica . L’obesità aumenta anche il rischio di molti problemi di salute, con il potenziale interessamento di qualsiasi apparato organico. Tali problemi di salute correlati al peso possono causare sintomi quali respiro affannoso, difficoltà di respirazione durante l’attività fisica, russamento, alterazioni cutanee comprese le smagliature, nonché dolore alla schiena e alle articolazioni. Generalmente https://www.farmae.it/ di fronte a un problema di obesità infantile occorrerebbe quindi prima di tutto distinguere quando ci si trova di fronte a una famiglia vittima di cattive abitudini alimentari oppure di fronte a dinamiche più complesse che solo se comprese e cambiate possono favorire la risoluzione del sintomo. Se la perdita di peso, oltre a un certo limite, non può passare inosservata, non altrettanto accade nei casi di bulimia nervosa, soprattutto se il peso è nella norma.

Come si calcola il grado di obesità?

Ridurre l’apporto calorico mangiando cibi a basso contenuto calorico (ortaggi e frutta) e aumentare il consumo energetico. In caso di superamento del peso ideale rivolgersi ad un medico per ricevere una dieta appropriata e personalizzata oltre ad una eventuale terapia farmacologica.

Tali farmaci vengono usati per persone con un indice di massa corporea pari o superiore a 30 oppure se l’IMC è pari o superiore a 27 e sono presenti complicanze come ipertensione arteriosa o diabete. Xenical comprare Quando si assumono farmaci dimagranti, di solito si perde all’incirca il 5-10% del peso corporeo. Dopo la menopausa, molte donne aumentano di peso, a volte a causa della ridotta attività fisica.

Guardare tanto la televisione è uno dei fattori che maggiormente contribuisce ad uno stile di vita sedentario e all’acquisizione di peso. Ma per fare tutto ciò è necessario un coinvolgimento attivo del ragazzo all’interno di un gruppo e della famiglia con il confronto e il supporto di un’equipe multidisciplinare (medico – dietista – psicologo). È in corso la sperimentazione di molti nuovi farmaci per il trattamento dell’obesità che probabilmente cambieranno le modalità di trattamento di tale condizione in futuro. Alcuni farmaci dimagranti devono essere usati solo per un breve periodo di tempo, mentre altri possono essere usati per un periodo più lungo.

Tuttavia se le restrizioni diventano troppo numerose e se si verificano carenze nutrizionali si entra nel cosiddetto disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione del cibo anche se il peso del bambino risulta del tutto normale. Ad esempio cibi semisolidi come frullati o pappineFino ai 4 anni è abbastanza comune fra i bambini la ritrosia verso i cibi nuovi e una buona dose di selettività nei cibi che assumono. Analogamente, i fattori familiari entrano in modo vario ma costante nel favorire la comparsa e la persistenza di tali disturbi. Una delle primissime descrizioni della sindrome, nel 1873, si deve a un internista francese, Ernest-Charles Lasègue, il quale incluse l’atteggiamento dei familiari come elemento necessario nel processo diagnostico. Un dato interessante è che questo pattern alimentare, comunque lo si voglia considerare, è molto frequente fra gli obesi. Mentre tra la popolazione con peso nella norma questo pattern non supera l’1,5%, tra le persone gravemente obese è presente tra il 15 e il 25%.

Di conseguenza, se ci si basa solo sull’IMC, alcune persone possono essere considerate obese anche se la loro percentuale di grasso corporeo è molto bassa. Ad esempio, alcune persone, come i body builder, sebbene abbiano una quantità di grasso molto piccola, presentano un elevato IMC in ragione della grande quantità di massa muscolare (che pesa più del grasso), ma non per questo vengono considerate obese. I soggetti obesi o in sovrappeso che presentano problemi correlati al peso possono essere trattati con www.casafarmacia.com farmaci per perdere peso. Un certo numero di persone obese soffre di problemi psicologici e di disturbi mentali concomitanti all’obesità (come disturbi dell’immagine corporea, disturbi del comportamento alimentare, disturbi di personalità), e lo stigma sociale che colpisce le persone obese può favorire l’insorgenza di disturbi psicopatologici. Non esiste società che tratti il cibo e il rapporto con il corpo in modo esclusivamente razionale, tenendo conto soltanto del valore nutritivo degli alimenti.

Como Può Aiutarci Uno Psicologo In Caso Di Obesità O Sovrappeso?

Questo dato è preoccupante soprattutto per il futuro, perché un bambino obeso ha molte probabilità di diventare un adulto obeso. L’obesità infantile ha non solo possibili ripercussioni organiche ma soprattutto psicologiche. Tra le principali conseguenze psicologiche dell’obesità ci sono la bassa autostima e la difficoltà nelle relazioni interpersonali, specialmente in presenza di derisione da parte dei coetanei. Il bambino potrebbe sentirsi inadeguato e ricorrere a una maggiore chiusura per evitare il confronto con i pari, preferendo attività solitarie e sedentarie.

La chirurgia per la perdita di peso, può spesso aiutare a perdere fino al 50 per cento o più del peso corporeo in eccesso, ma non costituisce una cura miracolosa per l’obesità. Non garantisce la perdita di tutti i chili di troppo né il mantenimento dei risultati a lungo termine. Il successo dell’intervento dipende dal personale impegno ad introdurre corrette abitudini alimentari ed esercizio fisico nel proprio stile https://azfarma.it/ di vita. L’incremento dell’attività fisica è una parte fondamentale del trattamento per l’obesità. La maggior parte delle persone che sono riuscite a perdere peso e a mantenere i risultati sono state quelle che hanno introdotto l’attività fisica nella loro vita. Tramite l’attività fisica è possibile bruciare calorie e costruire massa muscolare magra oltrechè ottenere una serie di benefici ulteriori per la salute.